Nel frenetico mondo degli affari di oggi, i piccoli team non possono permettersi il lusso di budget gonfiati per il reclutamento o di una larghezza di banda infinita per le risorse umane. Ma ciò che hanno, se sono intelligenti, sono i dati. E questo si sta rivelando un punto di svolta.
Invece di affidarsi all'istinto o a pratiche di assunzione obsolete, le piccole imprese moderne stanno sfruttando il reclutamento basato sui dati per trovare, selezionare e trattenere i migliori talenti in modo più efficiente che mai.
Perché i dati sono un'arma segreta per i piccoli team
I dati non ti dicono solo chi assumere, ma rivelano anche perché qualcuno potrebbe essere la persona giusta per la cultura aziendale, la fase di crescita e gli obiettivi.
Secondo il rapporto Global Talent Trends di LinkedIn, il 77% dei responsabili delle assunzioni afferma che comprendere le soft skill dei candidati è importante tanto quanto le hard skill. L'unico modo per valutarle in modo affidabile in un ampio bacino di candidati? I dati strutturati.
Che si tratti di analizzare i modelli di curriculum, monitorare il coinvolgimento dei candidati o utilizzare analisi predittive per comprendere le prestazioni future, i team di piccole dimensioni possono prendere decisioni più intelligenti e più velocemente.
Strumenti per livellare il campo di gioco
Non serve un enorme stack tecnologico in ambito HR per dare priorità ai dati. Strumenti accessibili stanno aiutando i team snelli a dare il massimo.
Ecco alcuni strumenti che vale la pena di provare:
Recruitee: ideale per le startup, questo software collaborativo per le assunzioni aiuta a tenere traccia dei candidati, impostare flussi di lavoro e analizzare i dati relativi alle assunzioni.
Hireez: uno strumento di ricerca basato sull'intelligenza artificiale che aiuta i team a identificare i migliori candidati in base a competenze, presenza online e coinvolgimento.
Pymetrics: utilizza giochi basati sulle neuroscienze per valutare i tratti cognitivi ed emotivi dei candidati, supportati dalle scienze comportamentali.
L'adattamento culturale non è una parola d'ordine, è un parametro di misura
Sono finiti i tempi delle vaghe valutazioni di "adattamento culturale". I dati ora consentono ai team di quantificare l'allineamento dei valori e la corrispondenza delle competenze trasversali.
Ad esempio, il Predictive Index aiuta le aziende a valutare le motivazioni comportamentali per garantire che lo stile di lavoro naturale di un candidato si adatti alle dinamiche del team. Ciò si traduce in un minor numero di insuccessi e una maggiore fidelizzazione, risparmiando ai piccoli team i costi del continuo turnover.
Non dimenticare il tocco umano
Naturalmente, i dati dovrebbero informare le decisioni, non sostituire il giudizio. Le persone sono più di un insieme di parametri. Ma per i team piccoli con poco tempo e risorse, i dati forniscono la chiarezza necessaria per agire rapidamente senza compromettere le cose, o minare il morale del team.
Pensiero finale
Assumere in modo più intelligente non significa assumere in modo più freddo. Significa utilizzare strumenti e analisi per ridurre le congetture e prendere decisioni più incentrate sulla persona, basate su dati concreti e non su supposizioni.
Perché quando i piccoli team assumono nel modo giusto, non si limitano a ricoprire ruoli vacanti.
Creano team da sogno.
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